Primo Oro Olimpico di Porto Rico al collo di Monica Puig: così il Tennis rende Orgoglioso un Popolo

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RIO (BRA) – Tutto vero, tutto reale! Monica Puig è la neo campionessa olimpica nel singolare di tennis femminile. La portacolori portoricana ha fatto l’impresa entrando a pieno titolo nella storia dello sport. Lo ha fatto passando dalla porta principale, dall’Olimpo della racchetta. Sua, sì proprio tutta sua, la medaglia d’oro ai Giochi di Rio nella finalissima in cui ha saputo rimontare la tedesca Angelique Kerber, (stra)favorita da ranking e pronostici.

Dopo il 4-6, rimediato nel primo parziale, la Puig, non si è scomposta. È salita in cattedra imponendosi sulla teutonica, nel secondo e successivo parziale, con identico score. Senza storia la terza e decisiva partita archiviata con un perentorio 6-1. Che vittoria quella della rappresentante di Porto Rico! Nessuno avrebbe saputo indicarla ad inizio torneo. Come che sia, turno dopo turno, ha preso forma e consistenza quello che può definirsi un autentico ‘miracolo’ in chiave sportiva.

Ha del mirabolante ciò che l’allieva di Juan Todero, che forse non a caso sostiene di preferire il cemento alle altre superfici, è stata capace di compiere nell’arco di una settimana. Sono stati i sette giorni più importanti della sua carriera agonistica lei che, da junior, vanta due finali Slam agli Australian Open ed al Roland Garros. La ventitreenne di San Juan, introdotta al tennis da mamma Astrid, nel suo cammino di avvicinamento all’alloro olimpico ha estromesso dall’arena brasiliana, nell’ordine, la numero 3 delle classifiche mondiali, la Muguruza, quindi la Kvitova in semi. Eppoi, dulcis in fundo, è riuscita a spuntarla sulla Kerber nella sfida delle sfide: il gold medal match.

Niente male davvero per una che a gennaio aveva rimediato appena un paio di game dalla Kuznetsova nell’atto conclusivo del torneo di Sidney in preparazione all’Open australiano. La prima vittoria olimpica di Porto Rico porta inciso il suo nome a lettere di scatola. Con fierezza pugnace ma elegante, Monica Puig, ha reso fiera di sé un’intera comunità nazionale. Le favole che profumano di gloria sportiva, ma si fanno realtà vera consacrano chi le compie, emozionano chiunque le veda. Brava, bravissima Monica!

Costantino Montuori
Costantino Montuori, Costa, Cost, Co’, Tino a seconda dei casi, è un giornalista pubblicista iscritto all’OdG della Puglia da quando di anni ne aveva 24. Oggi che l’anagrafe lo avvicina, impietosa, più ai quaranta che ai trenta, continua ad esercitare l’attività pubblicistica soprattutto in quel di Lucera, amena località nel Foggiano. Tra il 2013 ed il 2014 è stato Portavoce del Sindaco pro tempore del Comune svevo. Nel 2015 ha seguito, su indicazione del Consiglio pugliese dell’Ordine dei Giornalisti, la realizzazione del progetto ‘I quotidiani della tua Puglia in classe’. Ha all’attivo svariate collaborazioni con l’emittenza tv provinciale, web tv, quotidiani, settimanali e periodici tradizionali per finire con i net-journal. Dal 2004 ad oggi ha diretto tre diverse testate giornalistiche, tutte registrate in Tribunale. Ma solo perché è prassi di legge, s’intende. Segue parecchio il tennis. Lo fa da non poco tempo. Certo, quando giochicchia con la sua Head Prestige rimedia, quasi ogni volta, sconfitte sonanti. Ama le tenniste ed i tennisti vecchio stampo, va matto per volate e mezze volate a rete, si entusiasma per il rovescio ad una mano. Meglio se in back. Poi che volete farci se la passione è più forte del suo modesto, troppo modesto, gioco? Siate indulgenti qualora lo leggiate. E fatelo solo se vi va. Buon tennis a tutti!