Il Buon Maestro di Tennis

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Salve amici tennisti. Scrivo questo articolo rivolto ai maestri di tennis ma anche a chi prende lezioni individuali o di gruppo in modo che si possa condividere insieme delle regole che io ritengo importanti.

Non voglio con questo sembrare saccente, ma consigliare i maestri a non cadere in errori che anch’io posso aver commesso durante la mia carriera. Sono consigli per evitare errori che un maestro, anche in buona fede buona fede può commettere per distrazione o per stanchezza.

  1. Dimenticate i guai a casa e concentratevi sulla lezione. Ogni lezione fatta male può essere l’ultima.
  2. La puntualità è una regola fondamentale del maestro di tennis.
  3. Vestitevi in modo decoroso con un completo da tennis. Intendo, evitate magliette e pantaloncini da tempo libero.
  4. Pretendete che anche l’allievo non si vesta come un ciclista.
  5. Usate palle buone ed adeguate all’età dei ragazzi. Se l’adulto vuole giocare sempre con palle nuove però, le porti lui.
  6. Verificate che il campo sia in buone condizioni (specialmente quelli in terra). Righe pulite!!!
  7. Dimostrate i colpi che insegnate in modo perfetto. Specialmente i piccoli, non ascoltano molto le parole ma sono più portati ad imitare i gesti.
  8. Usate un tono di voce vivace. Evitate di essere ripetitivi, monotoni e cantilenanti.
  9. Parlate poco e giocate tanto. Accorgetevi però quando l’allievo è scoppiato. I ragazzi timidi talvolta non lo dicono.
  10. Mettetevi nei panni dell’allievo, soprattutto se è piccolo.
  11. Non prendete in giro l’allievo di fronte agli altri bambini. Magari ride ma, sotto sotto, ci patisce.
  12. Se l’allievo non riesce ad imparare un colpo, non arrendetevi ma trovate soluzioni alternative per farglielo imparare. A volte siamo noi a sbagliare qualcosa.
  13. L’allievo, sia adulto che junior deve divertirsi. Deve uscire dal campo stanco ma contento.
  14. Non interrompete la lezione per parlare con altri o, peggio, per telefonare. Evitate inoltre di guardare in continuazione l’orologio.
  15. Siate concentrati su tutto ciò che avviene in campo. Soprattutto durante le lezioni di gruppo.
  16. Raccogliete le palle insieme all’allievo nelle lezioni individuali.
  17. Se dovete esprimere dei concetti, meglio avvicinare l’allievo alla rete che urlarglielo dall’altra parte del campo. Anche per la salute delle vostre corde vocali.
  18. Al termine della lezione date la mano all’allievo e verificate che abbia preso nota per l’appuntamento successivo.
  19. Passate lo straccio insieme all’allievo.
  20. Importante: fatevi pagare! 🙂

Buon lavoro ai maestri e buon gioco agli allievi.

Saluti da un vecchio maestro.

Franco
Ex giocatore di prima categoria. Maestro nazionale dal 1980 diplomato alla Scuola Nazionale Maestri del Foro Italico. Ho iniziato ad Alessandria insieme a Barazzutti e Lombardi.

In attività agonistica tesserato per Canottieri Tanaro, T.C. Monviso, Fleming, T.C. Triestino, T.C. Udine, Le Pleiadi, Canottieri Roma, T.C. Milano, Motonautica Pavia.

Scudetto Campionati di terza cat. doppio m. 1972, Finalista Coppa Croce con il Lancia Team, scudetto terza cat. Doppio maschile e misto 1984, titolo over 45 doppio maschile, titolo campionati over 50 e over 55 a squadre con Canottieri Roma, Titolo A.I.V.A.T. per 4 volte.

Lavorato con Jhon Newcombe, Victor Crotta. Responsabile under 14 in Piemonte per 12 anni.