Come Eliminare Lo stress pre match

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Ciao tennisti! Avete provato a fare qualcosa di quello che avete letto (caspita quanti siete a leggermi!)? Vi ricordo che a tennis bisogna ripetere una cosa tante volte prima di riuscire nell’intento.

Domani ho un match importante. Molto importante. Non so come farò a dormire questa notte. Mi è andato via l’appetito. Oggi mi alleno tutto il giorno così domani lo distruggo. Mi sta pure sui coglioni. Se perdo sono rovinato. Dovrò nascondermi, cambiare città.

Questo è quello che può succedere quando un tennista si fa travolgere dalla pressione pre-gara. Come combatterla? Facile suggerire “non pensarci”. No, pensaci pure, ma in un’altra maniera. Anzi, nulla di più sbagliato non pensarci, specialmente se è un match al quale tieni in particolare modo. Non avrai da pensare solo al tennis però!

Concentrati sulle cose che fai tutti i santi giorni. Preoccupati di vedere se le racchette funzionano bene. Cura il tuo abbigliamento per il giorno dopo. Vai a fare una corsettina senza massacrarti. Organizza un allenamento blando nel quale proverai tutti i colpi. Chiedi al tuo sparring di sbagliare poco ed a fine allenamento lascia spazio anche ad una breve partita. Se devi incontrare un mancino magari, se non è complicato, allenati con un mancino.

Al termine bevi molto (acqua, non vino, anche se, un bicchiere di vino o una birra non fanno male). Cura l’alimentazione. Specialmente a cena. Mangia leggero. Chiacchiera con tutti, ascolta musica ed ogni tanto, se vuoi, pensa alla partita. Dopo quella, che tu la vinca o la perda, ce ne saranno tante altre. Se vinci non diventi numero uno al mondo e se perdi, dovrai ricavare dalla sconfitta degli insegnamenti. Si impara molto di più dalle sconfitte che dalle vittorie.

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Quando ero ragazzo arrivavo vicino alla vittoria e cercavo di chiudere il più presto possibile rischiando come un pazzo. Poi perdevo. Con la maturazione, l’esperienza delle sconfitte dovute alla fretta mi ha aiutato.

È ora di andare a nanna. Non spegnete subito la luce. Prendete un libro (non riviste, quotidiani o fumetti). Non c’è nulla meglio di un libro per estraniarsi dalla realtà.

Sicuramente vi prenderà tra le braccia Morfeo ed al mattino sarete freschi come delle rose.

Colazione: (almeno due ore prima della partita). Se giochi alle 9, non me ne frega niente, ti devi alzare alle 6.30! Qualche esercizio di stretching, fette biscottate e marmellata o miele, the o cappuccio (molti dicono che non va bene ma io l’ho sempre preso), musica allegra…si va a giocare.

Mettiti d”accordo con un amico e palleggia almeno mezz’ora prima di iniziare. Se non trovi, vai contro il muro.

Cambia la maglietta, se hai sudato molto, fai pure una doccetta e bevi, fai pipì e vai tranquillo in campo.
Dedica il palleggio preliminare alla regolarità, non sparacchiare, non devi impressionare nessuno. Ricordati che devi bere anche se non hai sete prima del match.

Hai messo in borsa integratori, Polase, una banana? No? E se la partita dura tre ore? Devi rompere le palle a qualcuno. No! Devi aver tutto. Non devi avere pensieri se non giocare bene.
Rispetta l’avversario anche se ti è antipatico. È lì per il tuo stesso motivo.

Ed ora…buona partita!

Franco
Ex giocatore di prima categoria. Maestro nazionale dal 1980 diplomato alla Scuola Nazionale Maestri del Foro Italico. Ho iniziato ad Alessandria insieme a Barazzutti e Lombardi.

In attività agonistica tesserato per Canottieri Tanaro, T.C. Monviso, Fleming, T.C. Triestino, T.C. Udine, Le Pleiadi, Canottieri Roma, T.C. Milano, Motonautica Pavia.

Scudetto Campionati di terza cat. doppio m. 1972, Finalista Coppa Croce con il Lancia Team, scudetto terza cat. Doppio maschile e misto 1984, titolo over 45 doppio maschile, titolo campionati over 50 e over 55 a squadre con Canottieri Roma, Titolo A.I.V.A.T. per 4 volte.

Lavorato con Jhon Newcombe, Victor Crotta. Responsabile under 14 in Piemonte per 12 anni.