Hingis-Mirza in Finale nel Doppio WTA di Stoccarda

Sania Mirza e Martina Hingis
Sania Mirza e Martina Hingis

A Stoccarda Hingis-Mirza guadagnano l’accesso all’ennesima finale. E Sania finisce tra le 100 personalità più influenti sulla terra

STOCCARDA – E dire che secondo qualcuno si sarebbero (ri)fermate dopo il kappaò patito a Doha per mano del tandem russo Elena Vesnina-Daria Kasatkina. E invece no, Martina Hingis e Sania Mirza, non perdono il feeling con la vittoria e la consuetudine di frequentare le finalissime dei maggiori tornei WTA. La coppia numero al mondo, lo è dall’aprile 2015, ha messo piede anche nell’atto conclusivo del Porsche Tennis Grand Prix di Stoccarda su terra battuta.

Il binomio elvetico-indiano ha regolato in due set 6-4, 7-5 il duo ceco-germanico, composto da Lucie Safarova e Sabine Lisicki, da prendere con le molle un po’ su ogni superficie. A contendere il titolo a Martina e Sania sarà un’accoppiata tutta francese, quella composta da Caroline Garcia e Kristina Mladenovic, reduci dalla vittoriosa semifinale di Fed Cup con l’Olanda. Il pronostico non è del tutto chiuso anche se la bilancia delle quotazioni pende parecchio dalla parte di Hingis-Mirza.

Sania Mirza - Scatto tratto da Facebook
Sania Mirza – Scatto tratto da Facebook

A proposito della tennista indiana, qualche giorno addietro, il settimanale Time l’ha inserita nel novero delle 100 persone più influenti al mondo per quest’anno. I motivi? Presto detto: l’aver trascinato una generazione di giovani connazionali verso la pratica tennistica. Sania Mirza, non a caso, è la prima donna indiana nella storia ad essersi issata sulla prima piazza nel ranking internazionale. Il riconoscimento, assegnatole dalla rivista statunitense, ha trovato eco e spazio anche sul sito ufficiale della Women’s Tennis Association.

Segue per popolarità la striscia di quarantuno vittorie, l’una in fila all’altra, inanellate proprio da Sania Mirza e Martina Hingis tra il 2015 ed i primi due mesi del 2016. Un bel viatico, in vista dei prossimi appuntamenti Slam, dopo le loro affermazioni agli ultimi US Open e Australian Open. Senza che passi in cavalleria la conquista delle WTA Finals di Singapore. Quando si ha un nome di battesimo come quello di Sania, che in lingua indiana vuol dire ‘brillante’, si può tutto o quasi. Nomen omen, il nome stesso diventa un presagio. Ultimo ma non ultimo ad accorgersene è stato uno dei cricketisti più osannati in India, Sachin Tendulkar. Il che non è episodio di poco momento. Da quelle parti almeno.

Costantino Montuori
Costantino Montuori, Costa, Cost, Co’, Tino a seconda dei casi, è un giornalista pubblicista iscritto all’OdG della Puglia da quando di anni ne aveva 24. Oggi che l’anagrafe lo avvicina, impietosa, più ai quaranta che ai trenta, continua ad esercitare l’attività pubblicistica soprattutto in quel di Lucera, amena località nel Foggiano. Tra il 2013 ed il 2014 è stato Portavoce del Sindaco pro tempore del Comune svevo. Nel 2015 ha seguito, su indicazione del Consiglio pugliese dell’Ordine dei Giornalisti, la realizzazione del progetto ‘I quotidiani della tua Puglia in classe’. Ha all’attivo svariate collaborazioni con l’emittenza tv provinciale, web tv, quotidiani, settimanali e periodici tradizionali per finire con i net-journal. Dal 2004 ad oggi ha diretto tre diverse testate giornalistiche, tutte registrate in Tribunale. Ma solo perché è prassi di legge, s’intende. Segue parecchio il tennis. Lo fa da non poco tempo. Certo, quando giochicchia con la sua Head Prestige rimedia, quasi ogni volta, sconfitte sonanti. Ama le tenniste ed i tennisti vecchio stampo, va matto per volate e mezze volate a rete, si entusiasma per il rovescio ad una mano. Meglio se in back. Poi che volete farci se la passione è più forte del suo modesto, troppo modesto, gioco? Siate indulgenti qualora lo leggiate. E fatelo solo se vi va. Buon tennis a tutti!