Sul rosso di Barcellona torna ‘el Clàsico’ Nadal-Fognini

Nadal Fognini visti dal sito ufficiale ATP
Nadal Fognini visti dal sito ufficiale ATP

BARCELLONA – È ancora Nadal contro Fognini. Nei quarti dell’ATP 500 di Barcellona, come un anno fa anche se al tempo si era ai sedicesimi, il quasi ventinovenne di Arma di Taggia incrocerà la racchetta con il fenomeno di Manacor. Sarà un confronto tra i più attesi e per svariati motivi. Una sorta di ‘clàsico’, o quasi, per recitarla in spagnolo.

Rafa è reduce dal corroborante successo nella finale su terra di Montecarlo, Fabio dal convincente ritorno sul rosso dopo la rottura agli addominali, rimediata in quel di Rio davanti a Gimeno Traver. Non sarà un match di quelli banali, considerando i precedenti e le statistiche che li accompagnano in gran copia. Non è un caso che sul sito ufficiale dell’ATP, nel bel mezzo della home, campeggi il racconto-resoconto degli head to head tra i due. Per il ligure, scivolato in trentunesima piazza in termini di ranking, non sarà per nulla agevole ripetersi nell’exploit fatto registrare dodici mesi orsono, sempre in Catalogna, sotto gli occhi di un’estasiata Flavia Pennetta. Certo, l’avvio stentato dell’iberico nel confronto odierno con il connazionale Montanes, alimenta qualche ‘speranziella’.

Bisognerà capire, tuttavia, quanto l’azzurro sia vicino al pieno recupero pur avendo già affrontato e sconfitto giocatori dell’esperienza di Youzhny e Troicki. Due in grado di sorprendere, nel bene e nel male, proprio come spesso succede al nostro portacolori. Nei confronti diretti guida Rafael Nadal in vantaggio 6 a 3. Il maiorchino si è imposto anche nell’ultimo faccia a faccia in Cina, a Pechino, sul veloce outdoor ma non senza recriminazioni, in particolare nel primo set, per il suo avversario. Negli occhi e nei ricordi degli appassionati resta indelebile l’impresa notturna di Fabio Fognini agli ultimi US Open.

Il taggiasco, allora, ha saputo dar fondo alle forze, dettate da mente e corpo per rimontare due parziali ed imporsi alla quinta frazione in una maratona di nervi e resistenza fisica. Nel 2015 Fognini e Nadal si sono sfidati in cinque occasioni con una prevalenza dell’italiano, capace di riportare tre successi rispetto ai due del suo illustre competitore. I quattro antecedenti, giocati tra il 2013 ed il 2014, li aveva tutti vinti il mancino maiorchino. Domani sulla pista central catalana non mancheranno carica agonistica e concitazione emotiva. In campo e sugli spalti. Sì, è sempre una partita non scontata se a calare sul rosso sono Fognini e Nadal. Oggi come ieri, ieri come oggi. Non resta che mettersi comodi dinanzi alla tv a partire dalle ore 16.30 di venerdì 22 aprile, sintonizzandosi sul canale 64 del digitale terrestre, che irradia la frequenza di Supertennis.

Costantino Montuori
Costantino Montuori, Costa, Cost, Co’, Tino a seconda dei casi, è un giornalista pubblicista iscritto all’OdG della Puglia da quando di anni ne aveva 24. Oggi che l’anagrafe lo avvicina, impietosa, più ai quaranta che ai trenta, continua ad esercitare l’attività pubblicistica soprattutto in quel di Lucera, amena località nel Foggiano. Tra il 2013 ed il 2014 è stato Portavoce del Sindaco pro tempore del Comune svevo. Nel 2015 ha seguito, su indicazione del Consiglio pugliese dell’Ordine dei Giornalisti, la realizzazione del progetto ‘I quotidiani della tua Puglia in classe’. Ha all’attivo svariate collaborazioni con l’emittenza tv provinciale, web tv, quotidiani, settimanali e periodici tradizionali per finire con i net-journal. Dal 2004 ad oggi ha diretto tre diverse testate giornalistiche, tutte registrate in Tribunale. Ma solo perché è prassi di legge, s’intende. Segue parecchio il tennis. Lo fa da non poco tempo. Certo, quando giochicchia con la sua Head Prestige rimedia, quasi ogni volta, sconfitte sonanti. Ama le tenniste ed i tennisti vecchio stampo, va matto per volate e mezze volate a rete, si entusiasma per il rovescio ad una mano. Meglio se in back. Poi che volete farci se la passione è più forte del suo modesto, troppo modesto, gioco? Siate indulgenti qualora lo leggiate. E fatelo solo se vi va. Buon tennis a tutti!