Il Tennis: Uno Sport di Testa

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Come citato da numerosi tennisti di ogni epoca, il tennis viene definito un vero e proprio sport di testa perché senza una dovuta concentrazione si rischia di perdere dei match di cui si ha la totale padronanza, di non ritornare più in partita dopo un primo set perso (magari anche al tie-break) oppure commettere ingenuamente errori di notevole gravità durante una gara.

I più grandi campioni di questo nobile sport hanno sempre avuto grande costanza ma soprattutto un livello elevato di concentrazione in qualsiasi tipo di match, anche se a volte può risultare il tutto piu’ semplice per via dell’inferioritá dimostrata dall’avversario ed all’elevata capacità di chiudere dei punti nei momenti più cruciali della partita.

Una famosa citazione:”È uno sport crudele. Ti trascina per cinque lunghi set in una finale e poi ti lascia sconfitto” di uno dei migliori giocatori di tutti i tempi, se non il migliore, Roger Federer, mostra tutto il lato negativo che puo’ dare questo sport nel quale senza una determinante forza mentale probabilmente non si va da nessuna parte.

Per superare la crudeltà di questo sport è necessario avere un gioco preciso e ragionato in modo da poter infliggere più punti all’avversario, anche se poi la partita andrà persa perché l’avversario si dimostrera’ più forte. Non si deve assolutamente avere in seguito il rimpianto di non aver giocato come si doveva e poteva: e’ d’obbligo sempre e comunque cercare di far giocare un colpo in piu’ all’avversario perche’ l’errore e’ dietro l’angolo anche per lui.

La testa nel tennis è l’elemento determinante che decide le sorti dei match più combattuti. Anche per la sua capacita’ mentale, Novak Djokovic è attualmente il primo tennista al mondo: grazie al suo gioco coinciso e ragionato è riuscito lo scorso anno a vincere 3 Slam su 4 e ad ottenere ottimi risultati anche nei Master 1000. La testa nel tennis è fondamentale è in mancanza di essa, la maggior parte dei match saranno persi.

Ci tengo infine a sottolineare che il tennis puo’ essere anche considerato uno sport “non troppo difficile” dove talento e tecnica a volte possono fare la differenza ma che comunque anche i meno talentuosi possono cercare, sempre grazie ad un atteggiamento mentale determinato, di restare in gare realizzando dei punti con dei colpi elementari ed in qualsiasi situazione di gioco: alla fine il punto bello e’ solo per lo spettacolo perche’ vale sempre un punto.

Sono Marcello Romoli, giovane tennista amatoriale che pratica lo sport del tennis principalmente per passione e divertimento