US Open 2016: Eliminato Monfils, Finale Djokovic vs Wawrinka

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Come da pronostico, il serbo Novak Djokovic, numero 1 del ranking mondiale ATP, si sbarazza facilmente del tennista transalpino Gael Monfils: 6-3 6-2 3-6 6-2, i parziali in poco più di due ore e mezza di gioco. L’incontro di semifinale degli US Open 2016 è stato a dir poco deludente, incolore, privo di emozioni. Le ragioni che possono aver influito, nonche’ inciso a tal fine, sono da attribuire ad una serie di circostanze, quali:

  • in primo luogo, la presenza in campo di un Djokovic non al meglio della condizione fisica e mentale, tali da impedirgli d’esprimere un tennis d’eccellenza;
  • in seconda battuta, il comportamento antisportivo assunto dal transalpino durante il match: un approccio poco consono e meritevole per una partita dello slam.

Un’altra considerazione degna di nota riguarda i precedenti incontri tra i due tennisti: i dodici match disputati hanno visto come unico vincitore sempre Novak Djokovic.

Nel primo set, Djokovic ha una partenza fulminea, di gran carriera, esprimendosi a buoni livelli di gioco. Dal canto suo, il campione francese si mostra deconcentrato, senza mordente, assumendo un atteggiamento non rispettoso nei confronti del serbo e giocando sprazzi di tennis. Il campione serbo, a seguito del non gioco, degli atteggiamenti antisportivi e della svogliatezza del tennista francese, si distrae e ha un calo di tensione tali da non finalizzare una palla set sul 5-0 e tre set point sul 5-1. Monfils accorcia quindi le distanze portandosi sul 5-3 e con due palle break, ma Djokovic si ricarica di energie e concentrazione, chiudendo il set per 6-3.

Nel secondo set il match s’imbruttisce ulteriormente, il tennista francese segue col non gioco e con atteggiamenti indecorosi, tanto da meritarsi i fischi del pubblico. Al terzo game Nole mette a segno il break decisivo che gli consente di aggiudicarsi il set per 6-2. Da segnalare che per due set il transalpino attende il servizio di Djokovic con la racchetta parallela al corpo, dando vita a risposte non degne di un professionista di tale disciplina sportiva e nel contempo inefficaci (diritti innocui e back di rovescio).

Inizio di terzo set caratterizzato dai fischi del pubblico all’indirizzo del transalpino, il quale subisce un break. Sotto di due game, Gael mostra qui una reazione, esprimendo un tennis accettabile e consono ai suoi mezzi aggiudicandosi ben cinque game consecutivi. In questi frangenti del match il transalpino mette in risalto la condizione fisica precaria del campione serbo. Sul 5-3 a favore del francese, Djokovic ha comunque a sua disposizione tre palle break non finalizzate che consentono a Monfils di recuperare e chiudere il set per 6-3.

L’inizio del quarto set, vede una reazione ancor maggiore del tennista francese che, forte della fiducia accumulata nel set precedente cerca di raddrizzare un match ormai segnato. Nole va avanti portandosi sul 2-1 senza break, ed al quarto gioco brekka Gael portandosi quindi sul 3-1. Il serbo a questo punto subisce il controbreak, ed il set torna in equilibrio sul 3-2 e servizio Monfils. A questo punto pero’ il tennista francese ormai a corto di energie subisce un tracollo fisico, consentendo a Djokovic di mettere a segno tre game di fila e di vincere l’incontro.

Per il serbo si tratta della settima finale agli US Open, eguagliando campioni del calibro di Roger Federer e Jimmi Connors. Meglio di loro con otto finali disputate solo Sampras e Lendl. Nel computo complessivo delle finali slam, il campione serbo si colloca in seconda posizione con 21 finali giocate, ponendosi a sole 6 lunghezze dallo svizzero Roger Federer con 27 finali disputate. Monfils invece, la prossima settimana occuperà la posizione numero 8 del ranking mondiale.

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Nell’altro match di semifinale, il campione svizzero Stan Wawrinka ha sconfitto in quattro set il Nipponico Kei Nishikori col punteggio di 4-6 7-5 6-4 6-2, dando vita ad una prestazione convincente. La finalissima tra Djokovic e Wawrinka è la rivincita della finale Parigina dello slam del Roland Garros, edizione 2015, ove vinse lo svizzero. I precedenti tra i due sono invece nettamente a favore del serbo (19 vittorie su 23 incontri disputati). Negli slam pero’ il divario si riduce (4 vittorie a 2 a favore di Djokovic).

Boris Parmigiani, classe 1970. Città Natale: Crema, Regione Lombardia. Professione: Operaio Titolo di studio: Laurea in Scienze politiche Conoscenze informatiche di base Appassionato di tennis, Amo leggere e scrivere, sono in possesso di un attestato di dirigente sportivo. Ho praticato a livello amatoriale il tennis e l'atletica leggera.